giovedì 17 novembre 2011

Crema dolce di castagne e cachi


Tra poco Nina compirà un anno e i dolci che ha mangiato finora sono pochi: gelato (della Gelateria dei Gracchi e di Neve di Latte, mica gelati qualunque), biscotti della nota marca che inizia per P e finisce per N dati di nascosto dalle nonne e poi assaggi qua e là di crostate e ciambelle manufatte. Inutile dire che li adora. In attesa di una torta di compleanno come si deve, piena di zucchero e panna, ho tentato un esperimento di crema dolce di castagne senza zucchero che è piaciuta molto sia a me che a lei. Per aggiungere dolcezza alla castagna che, cotta nel latte, già di suo lo è, l’ho accoppiata al cachi (che è una fissa di Nina) e alla vaniglia.



La parte più difficile è incidere le castagne. Sono una vera frana a farlo, soprattutto con i coltelli a seghetta del noto mobilificio svedese che inizia per I e finisce per A, così l’ho fatto fare a Ceci. Per sbucciare facilmente le castagne, in mancanza del forno a microonde previsto dal metodo-Roberta, le ho messe sulla piastra bollente e le ho fatte riscaldare il minimo indispensabile per una sbucciatura perfetta, pellicina compresa (poco più di 5 minuti). Poi le ho tagliate a pezzetti e le ho messe in un pentolino a sobbollire coperte di latte. Dieci castagne belle grosse e 300 ml di latte, se proprio vogliamo fare le precise. Ho aggiunto i semi di mezza bacca di vaniglia e ho aspettato che le castagne assorbissero bene il latte. Dopo circa mezz’ora, quando le castagne erano già cremose e amalgamate al latte, ho aggiunto un cachi morbido e ho girato fino a farlo sfaldare. Poi ho tolto dal fuoco e ho frullato il composto con l’immancabile minipimer. Ne è venuta fuori una crema consistente e dolce, anche se zucchero-free. Dopo cena Fede mi ha beccato mentre mi finivo la crema avanzata per la merenda di Nina del giorno dopo. Mi ha letteralmente colto in castagna.






9 commenti:

  1. grazie per la ricetta...in bocca al riccio. aspetto altre proposte se ti và. matteo

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  2. grazie a te, Matteo! crepi il riccio.

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  3. Ehi Alice, torno ora ora dal corso di pasticceria (questa sera dedicata a semifreddi al cucchiaio e pere immerse nella ganache al cioccolato) e devo dire che la tua crema alle castagne per Nina con la variate cachesca, deve essere stata (uso il passato visto che l'hai già finita) una bontà. Mi piace questa rivisitazione della ricetta per adulti in chiave bambini. Grazie per la citazione (e come al solito mi hai fatto ridere)

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  4. Ciao, sono capitata per caso su questo blog, alla ricerca di dolci-non dolci per il mio bimbo troppo goloso. Sono riuscita a trovare le castagne, ma ho impiegato molto di più di cinque minuti per sbucciarle! Il risultato è stato comunque apprezzatissimo. Aspetto altre idee.

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  5. Castagne, vaniglia e cachi... golosamente inebriata e rapita :)

    Buona serata

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  6. @Letiziando: grazie della visita! ti aspetto alla prossima baby ricetta.

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  7. Ma che belle ricette!!!Grazie di essere passata da me! è un vero piacere conoscere sempre nuove blogger! :))) un abbraccio

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  8. grazie Benedetta. il tuo blog mi piace molto!

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  9. questa ricetta è fantastica!! per tutti non solo per i bimbi!!io non ho ancora dato le castagne al mio baby gourmet :) quasi quasi ci provo, tanto lui non rifiuta mai! ;)
    baci!
    Laura

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